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Wyborowa; Lomo Holga colorflash; Torche – Meanderthal; Starlight 12h luce in qualsiasi condizione; mal di gola confezione per 3; Lomo Fisheye2; panettone, cinepanettone, pandorop2p; Clouds – We Are Above You; Richard Rutter – The Elements of Typographic Style Applied to the Web; Lomo Ringflash; sorprese; Ford Fiesta;  etc.

Il negozio familiare di scarpe fa gli sconti ‘prendi 3 e un articolo lo paghi 1€’, ma c’è crisi (e perchè c’è crisi)

Vai ad Eataly e non puoi comprarti niente, perchè c’è crisi

La pizza in un locale rinomato in centro costa come una pizza a domicilio, ma solo perchè c’è crisi

Prendiamo tutti tre chili di panza in più ai pranzi e alle cene di natale, ma servono solo a mangiare di meno dopo, perchè c’è crisi

MUJI è pieno, ma c’è crisi

Tutti si iscrivono a facebook, ed è un segnale della crisi

Gli aerei ritardano perchè c’è crisi

La musica moderna è brutta perchè rappresenta la crisi

Non ci sono più le mezze stagioni perchè il meteo ci ha la crisi

Crysis ha venduto poco perchè c’è crisi

La classe 92 viene male per colpa della crisi

La gente muore del colpa della crisi

Vieni a ballare in Puglia, perchè al Papete c’è crisi

Il sole tramonta prima per la crisi

Se ti muore il cane pensa che almeno non è morto tuo nonno, e comunque c’è crisi

Auguri al mio scanner che ieri ha finalmente compiuto 10 anni.

A risentirci llllunedì

Uno dei modi più pratici per portare dalla ex casa utili cibarie pronte da consumare è quello di riporre le suddette cibarie in delle vaschette di gelato già svuotate del loro nobile contenuto primo e riutilizzate per dargli un senso nel grande cerchio cosmico. Tali vaschette una volta (ri)utilizzate vanno anche (ri)lavate e in genere la cosa va via veloce.

Tuttavia quando hai tante vaschette e sono lì che si accumulano, perchè ogni volta che torni alla ex casa ti scordi di riportarle, e siccome la vita è dura e incasinata

insomma è successo che

nell’ultimo mese è rimasta una di queste vaschette, non lavata dopo aver contenuto qualcosa di sugoso, ed è stata riposta (probabilmente non da me, eh) insieme alle vaschette già pulite

e oggi quando sono andato a prendere le vaschette per (finalmente) riportarle nel luogo da cui sono venute

ho trovato questo:

funghetti11

funghetti21

Si notano le caratteristiche astratto/impressioniste delle care muffe, distinte soprattutto in blu, arancioni, bianche e nere. Avevano creato una composizione talmente precisa che mi è quasi dispiaciuto doverle distruggere tutte (o meglio, permetterle di colonizzare un’intera busta della spazzatura nonché l’intero cassonetto che la conterrà). Questo per dire che anche le muffe hanno il loro ruolo nel grande circolo cosmico. Esattamente come le vaschette per gelati riciclate.

[...]

earthache scrive:
però non sono lì alle dieci
earthache scrive:
dovrei arrivare alle due
icecross scrive:
va bene
icecross scrive:
posso dire che sono contento?
earthache scrive:
dillo:
icecross scrive:
sono contento
earthache scrive:
bien
earthache scrive:
viva gli ebrei

1. Quando sei appena uscito di casa e ti accorgi che pioviggina, ed insisti ma il tempo insiste più di te, e alla fine ti ritiri a casa

2.  Quando ti sembra di avere assoluto bisogno di rumore ma poi ci ripensi e ti accorgi che in fondo no

3. Quando nonostante qualunque legge e costituzioni vigente ed in vigore vieni cacciato da un posto e non puoi/vuoi nemmeno farci niente

4. Quando passi davanti alla libreria in centro e vedi le idee regalo per natale, e decidi di rimandare ad altro momento la ricerca di un economico di Hemingway

5. Quando ogni volta che ci ripensi non ti ricordi com’è che non ti sei ancora portato pennelli e acrilici a casa

6. Quando tu vuoi una birra, il tuo coinquilino vuole una birra, noi si vuole la birra e noi si prende la birra

7. Quando giochi a Risiko, dimenticando pure di non averlo mai saputo se non di nome per quasi vent’anni

8. Quando porti una ragazza a casa e le spacci la sedia con la massa di vestiti sopra per una prova di tecnica compositiva di arte moderna compulso-brutalista

9. Quando ti viene in mente qualcosa da dire a qualcuno, ed è una cosa da dire solo ad una persona che abita davvero lontano, ed aspetti di potergliela dire

10. Quando ingaggi una lotta con il tuo coinquilino in cui il vincitore instilla più dubbi sul vinto in merito al proprio orientamento sessuale (birra)

11. Quando il tuo coinquilino al supermercato si dirige regolarmente e magneticamente al bancone dedicato ai Wurstel, in cui c’è sempre regolarmente un esponente del genere femminile, di età compresa tra i venti e i cinquant’anni, davanti a cui ci esibiamo in doppi sensi multipli ed imbarazzanti

12. Quando uscendo alle sei e passando per le strade trafficate con l’asfalto umido ti sembra di vivere in una micronew york, una new york da freejazz newyorkese, illusione subito eliminata appena ripassi da Santa Croce

13. Quando sarà la centesima volta che passi da Santa Croce e ogni volta c’è almeno una persona nuova che passa là sotto con il naso all’insù

14. Quando internet non è più un posto sicuro nemmeno per chi ha cattive intenzioni

15. Quando suoni il violino e produci una dissonanza che nemmeno Ligeti all’inizio di 2001 odissea nello spazio

16. Quando rivedi 2001 Odissea nello spazio di notte al pc con l’audio a zero mettendo dell’altra musica, allucinandoti per il puro gusto di farlo

17. Quando ti sorbisci un caffè a casa per la prima volta, non fatto da te, e commenti che ha un gusto totalmente americano

Sembra che sia una regola non scritta sul dipingere al pc. Per quanto ‘dipingere al pc’ sia una definizione ambiziosa, pretenziosa e stupida (potrei anche miscelare un po’ di stock, cambiare un colore lì e là, qualche sfumato, testo figo, fatto, e tecnicamente sarebbe la stessa cosa) si tratta pur sempre di mettere dei colori su qualche superficie. E se lo fai di sera non viene mai bene e non riuscirà mai a funzionare prima dell’una. Qualunque ora va bene, ma dalle nove di sera all’una del giorno dopo è il momento nero: ormai è meglio anche non provarci.

Dei bastardi hanno chiamato villa verde! E sono gli stessi che mi dicevano di comprari la xbox360 per giocare a GOW! SIETE DEGLI EBREI!

jazz jazz jazz NON È LA FINE DEL MONDO il cielo è azzurro anche se a piovuto a dirotto per tutta la notte e sembrava non finisse più e la luce delle otto mi ha svegliato come se fosse la luce del mezzogiorno perchè JAZZ JAZZ JAAAZZ! a causa del particolare tipo di non-finestra di cui è dotata la mia camera in stile camera di monaco avventuriero con solo una borsa e una pila di oggetti accanto al letto che però nel tempo si è dilatata e diluita in tutta la camera e EEELEEENAAAA (x2) quindi mi sono rimesso a letto sognando di essere entrato nell’Arma dei Carabinieri (? colpa del jazz) e poi qualche storia di cannibalismo, tutta colpa delle donene, e c’era questa sequenza tipo manga d’introspezione con tutte le grandi personalità importanti della mia vita che dicevano qualcosa di assolutamente inutile, per sugellare il fondamentale ruolo che avevano assunto nella mia breve ma intensa vita. In sottofondo la musica erano due o tre arpeggi riverberati sempre uguali, ho desiderato tornare all’Arma dei Carabinieri e agli episodi di cannibalismo, ma avevo il dubbio che mi fossi scordato la tuta. JAZZ (jazz) JAZZ (jazz) JAZZ (jazz) JAZZ (jazz) JAAZZ! (questa cosa ha un senso, non vi preoccupate), intanto il cielo continua sempre più blu ed anche un po’ fosco ad essere quassù mentre il maiale si prenota un posto buono per l’esame ed io sto qui seduto al posto di combattimento e immagino per un po’ come sarebbe. Finito con il JAZZ.

Ma davvero ventiquattro (il magazine) non ha un sito? È un po’ come morire!